TASSI: USA, LA FED LI LASCIA INVARIATI. PER ORA

28 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Federal Reserve ha deciso di lasciare invariati i tassi d’interesse a breve, confermando cosi’ le aspettative dei mercati.

I tassi d’interesse interbancario (federal funds) rimangono cosi’ al 6,5%, la soglia stabilita durante la precedente riunione della Fed, quando fu deciso un aumento dello 0,5%.

La Banca centrale Usa ha tuttavia ammonito che sussistono ancora rischi di inflazione nell’immediato futuro, lasciandosi cosi’ le mani libere per intervenire nei prossimi mesi.

I recenti dati economici indicano infatti che la crescita dell’economia americana sta rallentando, ma la Fed sembra ancora preoccupata dal mercato del lavoro.

Con un tasso di disoccupazione ai minimi storici, ovvero intorno al 4%, Alan Greenspan, presidente della Fed, continua a vedere dietro l’angolo il pericolo di spinte inflazionistiche di tipo salariale.

Sinora l’incremento della produttivita’ ha compensato la piena occupazione, ma questo meccanismo di equilibrio, secondo la Banca centrale, potrebbe non mantenersi a tempo indeterminato.

Per queste ragioni Greenspan si sentirebbe piu’ al sicuro con un tasso di disoccupazione attorno al 5%, e quindi non esitera’ a stringere ulteriormente il costo del denaro se nei prossimi mesi non ci saranno segnali chiari sul fatto che l’economia ameriacana stia crescendo senza creare squilibri.

La prossima stretta – secondo molti economisti – potrebbe arrivare gia’ in agosto.