Fed, nuovi tagli solo se si deterioreranno le condizioni economiche

30 Ottobre 2019, di Alberto Battaglia

La Federal Reserve non ha deluso le aspettative degli investitori operando un taglio di 25 punti base sui tassi d’interesse indicando, fra le motivazioni, “gli investimenti fissi delle imprese e le esportazioni” che “rimangono deboli”.
E’ il terzo taglio dei tassi della banca centrale americana nel 2019. Sulla base di 12 mesi, scrive la Fed, le aspettative sull’inflazione restano inferiori al 2%. (In coda al presente articolo tutti gli aggiornamenti dalla conferenza del presidente Fed, Jerome Powell).

 Il comunicato Fed

“Alla luce delle implicazioni degli sviluppi globali per le prospettive economiche e delle pressioni di inflazione ridotte, il Comitato ha deciso di ridurre l’intervallo obiettivo per il tasso dei fondi federali dall’1,5 all’1,75%. Questa azione sostiene l’opinione del Comitato secondo cui l’espansione sostenuta dell’attività economica, le forti condizioni del mercato del lavoro e l’inflazione vicino all’obiettivo simmetrico del 2% del Comitato siano gli esiti più probabili, ma permangono incertezze su questa prospettiva.

Il Comitato continuerà a monitorare le implicazioni delle informazioni in entrata per le prospettive economiche mentre valuta il percorso adeguato dell’intervallo obiettivo per il tasso dei fondi federali”. Quest’ultima frase, nella precedente dichiarazione del Fomc di settembre lasciava presagire una maggior propensione a un intervento attivo: la Fed, si leggeva, è pronta ad “agire come sarà appropriato per sostenere l’espansione”.
Si interpreta questa sostituzione come un segnale di “pausa” in vista delle prossime decisioni di politica monetaria.

I votanti della decisione odierna del Fomc sono stati: Jerome H. Powell, presidente; John C. Williams, vicepresidente; Michelle W. Bowman; Lael Brainard; James Bullard; Richard H. Clarida; Charles L. Evans; e Randal K. Quarles. Hanno votato contro questa azione: Esther L. George ed Eric S. Rosengren, che in questa riunione hanno preferito mantenere l’intervallo target dall’1,75% percento al 2%.

I passi futuri

“Nel determinare la tempistica e le dimensioni delle future rettifiche della gamma obiettivo per il tasso dei fondi federali, il Comitato valuterà le condizioni economiche…
Questa valutazione terrà conto di una vasta gamma di informazioni, tra cui gli indicatori delle condizioni del mercato del lavoro, delle pressioni sull’inflazione e  le aspettative di inflazione e letture sugli sviluppi finanziari e internazionali”.

Durante la conferenza stampa, il presidente Powell ha più volte ribadito che la politica monetaria verrà riformulata solo se si concretizzerà una deviazione in senso negativo rispetto alle previsioni del Fomc. Quanto alla possibilità di ritornare a un rialzo dei tassi, Powell ha dichiarato che gli attuali livelli dell’inflazione fanno sì che il comitato non si preoccupi ancora di quest’eventualità.

 

Il Liveblog è terminato

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201919:30

Inizia in questo istante la conferenza del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. Ci si aspetta un’eventuale conferma sul fatto che, dopo il taglio odierno dei tassi, la Fed si prenderà una pausa in attesa degli sviluppi sul fronte dell’economia americana. 

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201919:34

Powell ha illustrato come i livelli dei prezzi PCE rimangano al di sotto dell’obiettivo (1,4% vs. 2%), incentivando l’azione della Fed verso un nuovo taglio di 25 punti base ai tassi.

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201919:39

In particolare le famiglie si sono dimostrate resilienti nella attuale congiuntura, ha dichiarato Powell, affermando che la politica monetaria cambierà corso solo se ci saranno significative deviazioni rispetto allo scenario delineato dal Fomc. 

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201919:42

Fra i maggiori rischi Powell ha ricordato le tensioni commerciali, il rallentamento dell’economia globale e le contenute aspettative per l’inflazione. Il presidente della Fed ha convenuto con la giornalista che sollevava dubbi sull’outlook dagli ultimi dati relativi agli investimenti delle imprese.

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201919:45

“Non vediamo il rischio di un’inflazione al di sopra dei target”, ovvero la condizione per la quale sarebbe appropriato agire con un nuovo rialzo dei tassi: “al momento non ci stiamo pensando”.

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201919:46

La politica monetaria attuale rimarrà “appropriata” fintantoché dall’economia arriveranno segnali nella direzione prevista dal Fomc, ha ribadito Powell.

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201919:52

Sarà necessario osservare una persistente risalita dell’inflazione prima di procedere a un nuovo rialzo dei tassi, ha detto Powell, ricordando che nei mesi scorsi l’inflazione core ha toccato il 2% solo per un breve periodo prima di ritornare verso il basso.

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201919:55

Quanto dureranno i nuovi acquisti di Treasuries? “Almeno fino al secondo trimestre del prossimo anno”, ha risposto Powell. 

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201920:01

Oltre alla risoluzione delle tensioni commerciali, Powell ha ricordato che anche un’espansione fiscale di alcune economie al di fuori degli Usa, ritenuta probabile, potranno aiutare l’economia globale.

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201920:12

 Monitoriamo la stabilità finanziaria e al momento non vediamo rischi in merito, anche se la leva finanziaria per le imprese è storicamente a livelli elevati, ha affermato Powell. 

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201920:19

Sappiamo che ci sono forti pressioni verso la disinflazione a livello globale, non pensiamo di essere esenti da esse, ha detto il presidente della Fed rispondendo a un cronista che gli domandava di una possibile cronicizzazione dei bassi livelli d’inflazione negli Usa.

Alberto Battaglia 30 Ottobre 201920:21

Si è conclusa in questo momento la conferenza stampa del presidente della Fed, Jerome Powell. Sono arrivate ulteriori conferme sul fatto che, a meno di un deterioramento dell’economia americana, la politica monetaria resterà invariata.