Tassazione rendite finanziarie? Abi: rischio fuga capitali

25 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – L’eventuale incremento della tassazione sulle rendite finanziarie sarebbe ”un aumento della pressione fiscale gia’ avvenuta per le imprese di ogni genere, anche per i risparmiatori. Non so quanto questo, se fosse realizzato, possa attirare capitali esteri in Italia e non fare fuggire quelli italiani all’estero”. Lo ha detto Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, a margine di un incontro a Firenze, a proposito del provvedimento annunciato dal premier Matteo Renzi.

”L’aumento della tassazione su quelle che impropriamente si chiamano rendite finanziarie (ma invece sono investimenti) – ha spiegato – e’ gia’ avvenuto per le imprese bancarie, assicurative e generaliste. Le imprese pagano sulle azioni possedute, sulle obbligazioni o sui titoli del debito pubblico, non la cedolare secca, non la ritenuta d’acconto al 20% , ma pagano a bilancio con le ben piu’ alte tassazioni che sussistono”. (ASCA)