Taglio multe 20%: governo frena, M5S dice no

12 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Taglio del 20% delle multe stradali in caso di pagamento veloce, entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione. Lo prevede una proposta di legge firmata da deputati Pd e Pdl all’esame della Camera, sulla quale il governo ha preso tempo sostenendo la necessità di avere prima un quadro delle risorse. Alt anche dal M5s.

La proposta di legge, a prima firma del presidente della commissione Trasporti della Camera Michele Meta(Pd), è stata sottoscritta da numerosi deputati Democratici e del Pdl, nonché da un esponente di Sel, Stefano Quaranta. Dubbi invece sono stati espressi duranti i lavori della commissione dall’esponente M5S Ivan Catalano, che si dice in “disaccordo con la riduzione indiscriminata dell’importo delle sanzioni”.

Il governo da parte sua non ha ancora preso posizione netta: il sottosegretario alle Infrastrutture Rocco Girlanda ha infatti annunciato, secondo quanto riferiscono i bollettini parlamentari, come “ai fini di una compiuta espressione sul provvedimento in esame” sia “necessario acquisire le valutazioni dei Ministeri dell’Interno, della Giustizia e dell’Economia” nonostante il testo della proposta di legge riproduca in parte una proposta di legge della scorsa Legislatura il cui esame è stato avviato ma non concluso dalla Commissione Trasporti della Camera.

Il testo della proposta di legge, oltre a prevedere un taglio delle sanzioni nel caso di pagamento veloce, prevede l’uso di strumenti di pagamento elettronico, anche al momento della contestazione, nelle mani dell’agente accertatore. Viene invece rinviato a un successivo decreto ministeriale la definizione delle procedure per la notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni mediante posta elettronica certificata e la promozione di convenzioni con banche e operatori finanziari per favorire la diffusione dei pagamenti delle sanzioni mediante strumenti di pagamento elettronici. (ANSA)