Giappone pagina 27
Cala nel mese di luglio la fiducia dei consumatori in Giappone: l’indice di riferimento, reso noto dal Governo, è sceso a 37,8 punti rispetto ai 38,7 punti di giugno. Un risultato inferiore alle attese e che si attesta al livello più basso da aprile 2014.
L‘inflazione giapponese resta ancora lontana dal target del 2% fissato dalla banca centrale nipponica. Nel mese di giugno, i prezzi al consumo sono saliti solo dello 0,6% tendenziale a giugno, una variazione che risulta la più bassa da almeno un anno. Senza tenere conto dell’energia la variazione scende a +0,5%.
Balzo in avanti della produzione industriale in Giappone, aumentata del 2% a maggio rispetto ad aprile. Si tratta di un risultato inferiore al dato preliminare del 2,3% annunciato a fine giugno. La produzione è stata guidata dalla produzione di veicoli, apparecchiature elettriche e telecomunicazioni, nonché da macchinari industriali, secondo il governo.
Segnali di debolezza dal settore terziario giapponese. Secondo quanto comunicato dal ministero nipponico di Economia, Commercio e Industria, l’indice di attività relativo al comparto è calato dello 0,2% in maggio, contro il progresso dello 0,8% di aprile, oltre le attese del mercato. Su base annuale l’indice è invece cresciuto dello 0,5% contro l’incremento precedente dell’1,6%
Segnali negativi dall’industria nipponica. Nel mese di maggio, gli ordini dei macchinari hanno segnato un decremento su base mensile del 7,8%, ben sotto le stime del -3,7% stimato dal mercato. Si tratta della flessione peggiore dallo scorso settembre, che segue il rialzo del 5,2% di aprile. Su base annua, si è registrato un calo del
Condizioni economiche del Giappone attese in peggioramento.Il superindice di maggio, comunicato oggi dal Cabinet Office, si è portato a 95,2 punti rispetto ai 95,5 di aprile (rivisto da 95,9). Il dato è inferiore alle attese degli analisti che avevano indicato un calo a 95,3.
Migliora nel mese di giugno l’indice Pmi servizi calcolato da Ihs Markit in Giappone, che ha registrato un lieve rialzo dai 51,7 punti di maggio a 51,9 punti. L’indice composito, una media tra i risultati della manifattura e quelli dei servizi, è leggermente salito da 50,7 a 50,8 punti.
Peggiora la fiducia dei consumatori giapponesi a giugno. Secondo quanto comunicato dall‘Istituto di ricerca economica e sociale del Cabinet Office giapponese, l’indice si è attestato a 38,7 punti in calo dai 39,4 segnati a maggio, ai minimi da gennaio 2015. L’indice risulta anche inferiore al consensus (40,4 punti)
Si moltiplicano i segnali dei debolezza per l’economia giapponese. Nel secondo trimestre, l’indice Tankan, il sondaggio trimestrale condotto dalla Banca del Giappone (BOJ), che misura la fiducia delle delle grandi imprese manifatturiere verso l’economia, risulta pari a 15 punti in calo dai 17 punti dei tre mesi precedenti. Il dato supera tuttavia le attese degli analisti
Al G20 di Osaka non sono presenti solo gli Stati, ma anche alcune fra le più importanti organizzazioni internazionali in materia finanziaria ed economica