Germania pagina 78

Presto Deutsche Bank e Commerzbank uniranno le forze

L’AD della prima banca tedesca ha detto che l’Europa ha bisogno di “banche forti”, alimentando le speculazioni circa un’operazione di fusione con la rivale Commerzbank

Crisi Turchia, Germania pensa a salvarla con i soldi europei

Secondo il Wall Street Journal, Berlino sarebbe pronta a finanziare Ankara per paura di un effetto contagio

Germania: ad agosto continua il boom di occupati

Continua il boom del mercato del lavoro in Germania come dimostra l’indice Ifo sull’occupaizone, salito ad agosto a 105,1 punti dai 104,1 del mese precedente.A trainare il mercato il settore dei servizi che cresce al livello più alto masi misurato, mentre nel settore manifatturiero la propensione ad assumere è tornata a livelli normali dopo un

Germania: fiducia consumatori in frenata, indice GfK sotto le attese

In calo a settembre la fiducia dei consumatori della Germania.

Guerra dazi, Scholz: “Ci saranno solo perdenti”

Il ministro delle finanze tedesco Olaf Scholz evoca anche la riforma dell’Europa: in un’intervista afferma che il continente deve difendere la propria sovranitĂ .

Germania: indice IFO oltre le attese ad agosto

Oltre le attese in Germania l’indice IFO di agosto.

Germania: confermato PIl secondo trimestre, crescita a +0,5%

Confermata la crescita economica della Germania nel secondo trimestre. Secondo l’ufficio di statistica Destatis, il Pil tedesco è cresciuto dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e del 2% su anno. Le esportazioni nel trimestre sono cresciute dello 0,7% e le importazioni dell’1,7 per cento.

Germania: manifattura giĂą, avanzano servizi

Segna il passo il settore manifatturiero tedesco mentre l’attività commerciale è cresciuta al ritmo più rapido da sei mesi in agosto. Secondo i dati diffusi dell’indagine Ihs Markit la stima flash dell’indice Pmi manifatturiero mostra un calo a 56,1 da 56,9 di luglio, ai minimi da due mesi e sotto le attese. L’indice Pmi composito invece è salito a

Germania vuole sistema pagamenti indipendente da Usa

L’annuncio è di quelli bomba: l’Europa non accetterà più di fare da Stato vassallo degli Stati Uniti in ambito di pagamenti internazionali e cercherà di sviluppare una sua rete di transazioni che non dipenda più dall’America.Il ministro tedesco degli Esteri ha proposto di creare un sistema di pagamenti che sia indipendente dagli Stati Uniti, in

Germania: surplus enorme “grazie a prodotti di qualitĂ ”

Secondo Jurgen Hardt, deputato del Bundestag e membro del partito CDU di Merkel, l’avanzo di oltre 20 miliardi è merito di un sistema economicamente valido.