Germania pagina 46
Svolta green per la Germania. Il governo di Angela Merkel presenterà un pacchetto di misure per consentire alla Germania di produrre da fonti rinnovabili il 65% della sua energia entro il 2030.I cambiamenti climatici sono una sfida per l’umanità (…) Abbiamo toccato con mano che i cambiamenti climatici sono realtà: anche in Germania, tempeste, ondate di calore
Scendono nel mese di agosto i prezzi all’ingrosso in Germania. Lo ha comunicato l‘Ufficio di Statistica Destatis, evidenziando un calo dello 0,8% rispetto a luglio. Rispetto ad agosto 2018 i prezzi sono scesi dell’1,1%, in rallentamento rispetto ai tassi di crescita di luglio e giugno 2019, rispettivamente a -0,1% e +0,3%.
L’istituto Ifo prevede una recessione quest’anno per la Germania. Gli economisti si aspettano ora un’espansione del prodotto interno lordo dello 0,5% e non più dello 0,6% nel 2019.“L’economia tedesca rischia di finire in recessione. Come una chiazza di petrolio, la debolezza dell’industria si sta gradualmente diffondendo in altri settori dell’economia, come la logistica, uno dei
Nel mese di agosto, l‘inflazione tedesca ha registrato una flessione mensile dello 0,2% a fronte del +0,5% di luglio. Su base annua, il dato ha segnato un aumento del +1,4% in frenata rispetto al precedente +1,7%. Si tratta dei dati definitivi, che confermano le stime preliminari.
Oggi il ministro delle Finanze tedesco, Olaf Scholz, presenta al Bundestag la sua proposta di bilancio per il 2020 e il programma finanziario per i prossimi anni. Il bilancio “espansionistico” 2020 del governo tedesco, ha sottolineato il ministro, contribuirà a stabilizzare l’economia che si espande senza la necessità di aumentare la spesa e aumentare l’onere
Sale oltre le attese il surplus della bilancia commerciale tedesca. A luglio, l’avanzo commerciale corretto dagli effetti del calendario si è attestato a 20,2 miliardi di euro rispetto ai 18 miliardi di luglio (dato rivisto da 18,1 miliardi). Le stime degli analisti erano per una discesa fino a 17,5 miliardi.
Nuovi segnali di debolezza dall’industria: a luglio la produzione ha segnato un calo dello 0,6% su mese e del 4,2% su base annua.
L’indice PMI costruzioni della Germania ad agosto segna 46,3 punti contro 49,5 precedenti. Il dato, reso noto da Markit, segna un crollo dell’attività edilizia tedesca da giugno 2014.Guardando ai dettagli, i nuovi ordini sono calati per il quarto mese consecutivo, mentre le aspettative di produzione sono scese al livello più debole da ottobre 2015.
Luglio nero per gli ordinativi all’industria della Germania. Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica Destatis, il dato ha registrato un decremento del 2,7% dopo il balzo del +2,7% del mese precedente. Il dato è inferiore alle attese degli analisti che avevano previsto un calo dell’1,5%.Su base annua la flessione è stata del 5,6% in peggioramento rispetto a -3,5%
Ad agosto l’indice PMI servizi finale della Germania segna i 54,8 punti della lettura finale contro i 54,4 della lettura preliminare.L’indice PMI composito segna invece i 51,7 punti contro i 51,4 preliminari. Per quanto riguarda la Francia, l’indice segna sempre nella lettura finale i 53,4 punti contro i 53,3 preliminari.