Germania, svolta green: entro il 2030 il 65% dell’energia da fonti rinnovabili
Svolta green per la Germania. Il governo di Angela Merkel presenterà un pacchetto di misure per consentire alla Germania di produrre da fonti rinnovabili il 65% della sua energia entro il 2030.
I cambiamenti climatici sono una sfida per l’umanità (…) Abbiamo toccato con mano che i cambiamenti climatici sono realtà: anche in Germania, tempeste, ondate di calore e inondazioni sono triplicati negli ultimi 50 anni (…) Non possiamo nasconderci che proteggere il clima ha un costo, ma il costo di non fare niente sarebbe ancora superiore”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo