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Raccolta netta a novembre supera i 6,4 miliardi di euro, con forte crescita del risparmio gestito e degli strumenti amministrati, consolidando le Reti di consulenza come punto di riferimento per gli investitori.
Fondi obbligazionari, assicurativo-previdenziale e titoli di Stato trainano i flussi; da inizio anno il totale sale a 47,5 miliardi, con il gestito in forte accelerazione.
Le Reti di consulenza finanziaria chiudono settembre con un nuovo record: 978 miliardi di euro di patrimonio, trainati da mercati positivi e risparmio gestito in crescita, sempre piĂą orientato alla consulenza.
Il gestito trascina la crescita: fondi, polizze e gestioni individuali superano i 26 miliardi (+71,9% a/a). In calo l’amministrato. Tofanelli (Assoreti): “Investire per proteggere il potere d’acquisto: questa è la strategia che trasferiamo ai risparmiatori”.
Il secondo semestre si apre con un deciso scatto in avanti per le Reti di consulenza finanziaria. Tofanelli (Assoreti): “La consulenza al centro delle scelte dei risparmiatori; in crescita clienti e volumi”
Trainate dal risparmio gestito e dai fondi obbligazionari, le Reti registrano risultati solidi anche in un contesto di mercato complesso. In crescita anche il numero dei risparmiatori, vicini a quota 5,3 milioni.
La crescita della raccolta netta e la maggiore domanda di consulenza spingono i portafogli verso nuovi massimi storici. Doris (Assoreti): “Crescente fiducia in un approccio di investimento a medio-lungo periodo”
Reti di consulenza ancora protagoniste a marzo 2025: il mese si chiude con una raccolta netta complessiva di 5,3 miliardi di euro, in crescita del 35,6% rispetto all’anno precedente.
I volumi complessivi si attestano sui 6 miliardi di euro e in particolare, aumentano gli investimenti in prodotti del risparmio gestito sui quali confluiscono risorse nette per 3,3 miliardi di euro.
Parte sotto il segno della crescita il 2025 delle reti di consulenza finanziaria in Italia. A gennaio, secondo i dati resi noti oggi da Assoreti, la raccolta netta è stata di 3,5 miliardi di euro, con un aumento del 45,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.