T-Bond Future, settimana scorsa in lieve discesa

16 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nella settimana appena conclusa il future sul T-Bond punta verso il basso anche se in maniera graduale, con l’incertezza degli investitori soprattutto per il futuro dei tassi di interesse. Il Presidente della Fed di Chicago, Charles Evans, ha affermato infatti che un prolungato periodo di tassi bassi equivarrebbe a 3-4 riunioni del Fomc, cioè sei mesi circa. Martedì ci sarà la riunione della banca centrale Usa che deciderà sui tassi ed in particolare si cercherà di capire quali saranno le prossime mosse. A condizionare il corso del contratto sul principale Gov’s americano anche il ritorno in auge delle materie prime, a partire dai prezzi del petrolio che si è riportato in area 80 dollari al barile. Il derivato chiude l’ottava a 116,93 punti dopo essere sceso fino a 115,90 e segna una performance settimanale comunque positiva dello 0,46% rispetto a quella mensile negativa dello 0,27%. Per le prossime sedute va posta particolare attenzione all’area di supporto vista a 116,42 con target successivo stimato a 116,17. Resistenza a 117,42.