Svizzera: Novartis, 365 mln per vaccino antifumo

di Redazione Wall Street Italia
26 Aprile 2007 11:52

Il gigante farmaceutico svizzero Novartis acquista dalla società zurighese Cytos Biotechnologies i diritti mondiali esclusivi per un nuovo vaccino antifumo. Denominato NicQb, è attualmente in corso di sperimentazione avanzata. In una nota diramata ieri, Novartis indica di aver fatto un versamento iniziale di 35 milioni di franchi. I pagamenti successivi sono legati alle diverse tappe dello sviluppo e della commercializzazione del prodotto. Cytos valuta da parte sua di poter incassare fino a 600 milioni di franchi (365 milioni di euro, ndr), cui si aggiungeranno le royalties sulle vendite nette. L’accordo, che deve ancora essere sottoposto alle autorità antitrust, pone fine alla lunga ricerca, da parte di Cytos, di un partner per lo sviluppo del suo vaccino contro il tabagismo. L’inizio delle sperimentazioni di fase III è previsto per l’anno prossimo. Secondo Cytos, è già stato appurato che il NicQb permette di produrre anticorpi specifici che legano la nicotina nel sangue. Il complesso nicotina-anticorpi diventa troppo voluminoso per superare la barriera sangue-cervello. La nicotina non dovrebbe così più raggiungere il sistema nervoso centrale e stimulare le cellule nervose associate. Il vaccino dovrebbe dunque minimizzare la dipendenza e la sensazione di soddisfazione prodotta dalla nicotina. Esso favorirebbe così l’astinenza a breve e più lungo termine, scrive Cytos nel suo comunicato. La società zurighese sottolinea i risultati positivi in questo senso già registrati nella fase I e II. “Questo composto unico completa i nostri sforzi per offrire nuove opzioni di trattamento per un ampio ventaglio di malattie respiratorie”, afferma il direttore generale del comparto Pharma di Novartis, Thomas Ebeling, citato nella nota della multinazionale basilese. “La vaccinazione rappresenta un nuovo passo importante per aiutare i pazienti a sormontare l’assuefazione alla nicotina e a smettere definitivamente di fumare”, aggiunge Ebeling. Nel primo trimestre la Cytos ha registrato una perdita di 5,7 milioni di franchi, inferiore comunque agli 8,4 di un anno fa. Il fatturato è rimasto identico a quello dei primi tre mesi 2006, 200 mila, come pure i costi d’esercizio, che ammontano a 8,8 milioni. Cytos è stata fondata nel 1995 e dal 2002 è quotata alla Borsa svizzera.