Studio, crescita globale sulla via del tramonto

6 Luglio 2018, di Alberto Battaglia

Dopo la crisi del 2008 la crescita globale non ha più ripreso ritmi di crescita che possano dirsi entusiasmanti: secondo un working paper firmato dal direttore del Centre for Understanding Sustainable Prosperity dell’università di Surrey, Tim Jackson, questa potrebbe essere nient’altro che la nuova normalità. La nuova era economica, infatti, costringe a fare i conti una diminuzione della crescita dei ritorni. “Rimane una possibilità allarmante che gli enormi aumenti di produttività che hanno caratterizzato il ventesimo secolo siano stati una tantum, e che sia qualcosa che non possiamo ripetere a piacimento, nonostante le meraviglie della tecnologia digitale”, scrive Jackson.

Il grafico in basso mostra come, fra alterne fortune, la crescita del Pil pro capite mondiale dal 1966 al 2016 abbia seguito una tendenza discendente. Per quanto riguarda il trend dell’espansione del Pil, invece, nel 1996 esso puntava al 5,5%, mentre nel 2016 era a quota 2,5%.

 

“Mentre per il Pil pro capite globale, il punto in cui la crescita scompare è fra più di 60 anni”, scrive Jackson, “per il Pil pro capite nelle nazioni dell’Ocse, sulla base delle tendenze attuali, non vi sarebbe alcuna crescita nel giro di meno di un decennio”.

Un altro dato interessante contenuto nello studio va ad analizzare la crescita dei redditi statunitensi dall’1980 al 2014, suddiviso per fasce di reddito. Si apprende così che, a fronte di una crescita complessiva dell’1,4% annuo, la metà meno abbiente degli statunitensi ha goduto solo di un incremento dello 0,6%, mentre il 5% più ricco della popolazione ha visto crescere il proprio reddito dell’1,7% annuo.

Sulle possibili cause alla base di questi fenomeni sono state avanzate varie ipotesi. I fattori che possono aver giocato un ruolo sono, ad esempio, la crisi della domanda, l’incertezza delle imprese che influisce sulla propensione ad investire, e il declino dell’innovazione e della crescita della produttività (grafico in basso).