Stampa tedesca post S&P: Berlino attenta, sei come Roma

20 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Il declassamento dell’Italia di Standard & Poor’s non è solo uno schiaffo al governo di Roma ma anche un avvertimento per quello di Berlino. Questa è la lettura data dal quotidiano economico tedesco Handelsblatt della decisione di S&P di tagliare il rating sul debito italiano, portandolo da ‘A+/A-1+’ ad ‘A/A-1’, con outlook negativo.

Il parallelo con la Germania è “spaventoso” e si riassume in una frase, riferita all’Italia, “ma che con gli stessi argomenti può valere anche per la politica di Angela Merkel”. Scrive S&P: “Dal nostro punto di vista, la fragilità della coalizione e il clima di rottura all’interno del Parlamento riducono ulteriormente le possibilità del governo di fornire le risposte necessarie alle sfide macroeconomiche tanto interne che esterne”.

Un giudizio – scrive nel suo commento Handelsblatt – che fa emergere la desolante condizione della coalizione nero-gialla (Cdu-Fdp) di fronte alla crisi dell’euro. Per il quotidiano “una Fdp in decomposizione” e “un cancelliere senza bussola” conducono a un unico risultato: “la più importante economia dell’eurozona è paralizzata proprio nel bel mezzo della crisi finanziaria, economica ed internazinale più grave degli ultimi decenni”. E conclude: “invece di combattere la crisi con interventi drastici, stanno perdendo tempo prezioso”.