Sorpresa Cina: Pil primo trimestre cresce oltre le stime

17 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Resiste l’economia cinese, malgrado una domanda mondiale in ribasso e la guerra commerciale con gli Stati Uniti. Nel primo trimestre del 2019 la crescita del Pil ha segnato un rialzo del 6,4% annuo, meglio del 6,3% atteso dagli analisti e in linea col 6,4% del periodo ottobre-dicembre 2018.

In base ai dati dell’Ufficio nazionale di statistica, il rialzo su base trimestrale è stato dell’1,4% (centrando le previsioni della vigilia) e in leggera flessione sull’1,5% segnato nei tre mesi precedenti. Il dato di oggi centra l’obiettivo di crescita del governo per il 2019, fissato il mese scorso in una forbice tra il 6% e il 6,5%.

Il miglioramento dell’economia numero uno dei mercati emergenti è attribuito dagli analisti alle misure di stimolo intraprese dal governo cinese.  Nonostante i buoni risultati, tuttavia, gli esperti invitano alla cautela, avvertendo che è troppo presto per parlare di ripresa sostenibile.

Positivi i segnali in arrivo dalla produzione industriale.  Nel mese di marzo, a livello tendenziale, l’output è aumentato del 8,5%, evidenziando un forte aumento rispetto a 5,3% precedente e risultando superiore alle attese che presagivano una crescita del 5,6%.

Sopra le aspettative risultano anche le vendite al dettaglio che, nello stesso mese, segnalano una crescita dei consumi: il dato annuale segna un +8,7%, superiore all’+8,2% di febbraio e all’8,3% atteso.

In un clima rivolto al bello, segnali positivi arrivano anche sul fronte dei negoziati commerciali con gli Stati Uniti. Ieri Ieri Larry Kudlow, consigliere economico del presidente americano Donald Trump, in un’intervista alla Fox ha detto che “progressi molto buoni” sono stati fatti su più fronti e che anche questa settimana le discussioni continueranno. “Ci piace quello che stiamo vedendo ma non sono qui per fare una previsione”.