Soros, una startup FinTech per approfittare della recessione

4 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

Mentre tra gli analisti aumentano le preoccupati per l’indebolimento del mercato americano dei mutui e per le sue implicazioni per il consumatore americano, dv01, startup americana con sede a New York, che nasce con l’intento di essere un punto di riferimento per gli investitori obbligazionari di Wall Street, nell’ultimo round di finanziamenti ha raccolto  $ 15 milioni. Una cifra che va ad aggiungersi agli altri 13 milioni raccolti in precedenza.

L’operazione coordinata da Pivot Investment Partners, società di venture capital fondata da un trio di banchieri che hanno lavorato insieme alla Deutsche Bank AG, ha portato la valutazione complessiva della società tra $ 80 milioni e $ 120 milioni.

Nel nuovo round di finanziamenti hanno partecipato anche Quantum Strategic Partners di George Soros, Jefferies Financial Group e OCA Ventures, già investitori nella startup.

dv01, startup di gestione e analisi dei dati, fondata dal trader Perry Rahbar,  sta investendo in un momento in cui Wall Street potrebbe aver bisogno di avere una migliore comprensione dei prestiti che compongono i loro investimenti obbligazionari.

Lo scorso anno, con la sola eccezione del mese di febbraio, le vendite di case negli Stati Uniti sono diminuite ogni mese l’anno. I numeri hanno sollevato forti preoccupazioni per gli investitori e gli analisti di Wall Street.

Tanto da spingere gli economisti di UBS ad affermare in una recente nota che “il deterioramento del mercato immobiliare da metà anno sta aumentando la possibilità di debolezza sottostante nel settore delle famiglie”.