Soros: “L’Europa ha un bazooka e deve poterlo usare”

7 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – L’Europa ha già un bazooka nelle sue mani, necessario per contrastare in maniera efficace la crisi nell’eurozona. C’è però ora la necessità di usarlo in modo opportuno. A dirlo è l’investitore miliardario George Soros, ai microfoni di Reuters con Chrystia Freeland (VIDEO SOTTO).

“A dire il vero (l’Europa) ha già il bazooka nelle proprie mani, sempre che riesca ad utilizzarlo nel modo opportuno. E il modo giusto è di utilizzarlo come garanzia, ma non come garanzia del debito dei paesi, perché a quel punto dovrebbe essere troppo grande, circa $2-$3 trilioni. Non hanno così tanti soldi. Accorgendosi di questo, il mercato non verrà rassicurato, e anzi sarebbe solo un pericolo per finire anche quei soldi e non avere più strumenti a disposizione. Ma se venisse usato nel modo opportuno sarebbe sufficiente”.

Riguardo gli istituti dell’eurozona: “Piuttosto che ricapitalizzare le banche, dovrebbero assicurarle da un default, proprio come fecero nel 2008. Ricapitalizzare potrebbe non essere sufficiente, ma se queste sono protette dal fondo Efsf, a quel punto si riuscirà a rassicurare i mercati, perché il fondo ha abbastanza capitali a disposizione per questo”.

Ecco come il debito italiano potrebbe tornare ad essere sostenibile.