Soros corre in soccorso dell’Ucraina, vede presidente

14 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – George Soros è noto a tutti per le sue speculazioni monetarie vincenti, in grado di mettere in ginocchio potenze economiche come il Regno Unito. Ora il finanziere di origini ungheresi proverà a salvare l’Ucraina.

Il presidente ucraino Petro Poroshenko e l’imprenditore si sono visti per discutere degli eventuali strumenti e opportunità per aumentare gli aiuti finanziari al paese in crisi e in piena guerra civile. Da mesi nell’est dell’Ucraina vanno in scena scontri tra le forze governative e i ribelli filo russi.

Il presunto ruolo attivo della Russia nel conflitto ha spinto le potenze occidentali a imporre sanzioni economiche contro Mosca.

Soros ha sottolineato il ruolo fondamentale che giocherà l’Ue e l’importanza di trovare altri strumenti che consentano al blocco a 28 di aiutare l’Ucraina.

Allo stesso tempo Soros ha posto l’accento sulle riforme, che il governo deve impegnarsi e fare in fretta a implementare. “Dovete mostrare che la nuova Ucraina è diversa dalla vecchia”.

Soros ha detto che “l’Ucraina fa fatica a proteggere non solo se stessa ma anche l’Europa”. Pertanto l’Europa dovrebbe aiutare Kiev nel percorso delle riforme. L’imprenditore ha lodato i passi avanti compiuti in ambito di ‘deregulation’ e riforme della giustizia.

Nei giorni scorsi Soros aveva avvertito che il vero problema che l’Europa deve risolvere se non vuole sprofondare in una seconda crisi profonda è l’Ucraina e non la Grecia.

Petro Poroshenko e George Soros proseguiranno il dialogo a Davos, dove il 21 gennaio prenda il via la riunione dei principali economisti e leader mondiali organizzata dal World Economic Forum.

Fonte: Sito ufficiale della presidenza ucraina

(DaC)