Sondaggi: astensione primo partito, M5S su

30 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Se si andasse al voto il centrodestra, nonostante una flessione negativa dello 0,7%, resterebbe in vantaggio con il 34,3% sul centrosinistra, in recupero al 33,7%, mentre il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo continuerebbe a crescere arrivando al 20,6%. E’ il quadro che emerge dal sondaggio sulle intenzioni di voto alla Camera elaborato da Emg e diffuso ieri sera al TgLa7.

Le rilevazioni indicano che nella coalizione di centrosinistra risalirebbero sia il Pd al 26,8% che Sel al 5,4%. Psi invece sarebbe stabile allo 0,8% ed altri partiti (Centro democratico e Svp) otterrebbero lo 0,7%.

Nella coalizione di centrodestra, sarebbero in calo sia il Pdl al 27,2% (-0,5%) che la Lega Nord-Lista Lavoro e Libertà al 3,2% (-0,3%). Invariati invece Fratelli d’Italia al 2,3% e la Destra allo 0,9%. Altri partiti di centrodestra (Grande Sud, Mpa, Intesa Popolare, Mir, Pensionati, Liberi per l’Italia Equa) sarebbero allo 0,7%.

Al centro, la coalizione Scelta civica con Monti perderebbe lo 0,4% e otterrebbe il 6,1% dei consensi, con Scelta civica al 4,6% (-0,3%) e Udc all’1,5% (-0,1%).

Infine, tutti gli altri partiti, tra cui Rifondazione comunista (1,3%), l’Idv (0,9%), Verdi (0,8%), Fare-Fid (0,8%), Fli (0,2%) e altri ancora (1,3%) resterebbero stabili al 5,3%.

L’astensione sarebbe al 31,5%, le schede bianche al 2% e gli indecisi al 14,2%. Perde ancora 1 punto la fiducia nel premier Enrico Letta che scende al 37%.
(TMNews)