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Alcuni titoli hanno sorretto il listino milanese che alla fine segna un lieve ribasso. Vendite sui telefonici, mentre splende il sole per Finmeccanica e Mediaset. Denaro anche su Fiat ed Eni.
La Nasd ha chiesto alla Sec di poter postporre l’adozione del sistema decimale di prezzi che avrebbe dovuto sostituire quello frazionario a partire da luglio. La crescita del Nasdaq di quest’anno rende piu’ rischiosi i possibili problemi tecnici.
La new economy imperversa e coinvolge ancora il settore bancario. L’istituto di Giovanni Bazoli domani presenterà l’accordo con le due aziende di computer e tlc per sviluppare servizi internet.
L’intenzione di entrare con forza nel settore del gas, è stata espressa dall’ad, Franco Tatò. Fondamentale che le condizioni risultino equilibrate e orientate alla contendibilità.
Anche oggi il Dow Jones accusa la pressione del rialzo del greggio. Greenspan ha rincarato la dose affermando che l’economia USA rallentera’ quest’anno. Il Nasdaq e’ a -1% su telecom e biotech. (vedi indici qui sopra)
L’azienda di Ivrea sta testando sul suo portale lo Shop Center, nato per la mobilità cellulare. L’accesso sarà possibile via Internet e tramite la tecnologia telefonica Wap.
L’operazione prevede un’immissione di capitale di 75 miliardi di lire. L’intesa tra la casa torinese e la Premier Automobiles denominata Ind Auto, sarà ribattezzata Fiat Ind.
Secondo un collezionista canadese, un alto dirigente di Christie’s avrebbe ammesso l’esistenza di documenti che confermano le attivita’ monopolistiche delle due maggiori case d’asta. Christie’s starebbe pero’ collaborando con le autorita’.
Giornata con gli indici in continua altalena su tutte le Piazze di Eurolandia. In Italia regge solo il Mibtel sulle quote di ieri (+0,01%), mentre il Mib 30 arretra dello 0,31%. In rosso Londra e Parigi entrambe a -0,85%. Per il Dax flessione dello 0,09%.
In un affare da 3,6 miliardi di dollari, Altura Energy, una societa’ controllata da BP Amoco e Royal Dutch/Shell, passera’ nelle mani di Occidental Petroleum. Con questa mossa la produzione di Occidental aumentera’ del 36% rispetto all’anno scorso.