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Il settore hi-tech riprende la guida del listino grazie alle biotecnologie. Segni di debolezza per farmaceutici e alimentari. (vedi indici in tempo reale qui sopra)
Il gigante dell’alluminio ha battuto di nuovo le previsioni degli analisti e ha annunciato utili di 95 centesimi ad azione per il primo trimestre. Tra le ragioni del successo, l’aumento dei prezzi del metallo e una politica efficace di tagli dei costi.
La Piazza parigina risulta la migliore tra le concorrenti del Vecchio Continente. Il Cac 40, infatti, si ferma a +3,10% mentre Francoforte (+1,57%) e Londra (+1,12%) non tengono lo stesso ritmo di crescita. Stranamente in rosso la borsa di Zurigo, -0,19%.
Piazza Affari non si lascia sfuggire l’occasione per correggere in senso positivo il proprio listino e si ferma dopo un gran balzo in avanti. A correre sono stati soprattutto i tecnologici, i telefonici e i media.
Dopo le forti oscillazioni dei titoli tecnologici, molte società europee fanno marcia indietro e decidono di rimandare il collocamento. Sta succedendo in Gran Bretagna, Francia e Olanda. Prevale il pessimismo, ma a Londra 36 matricole sono pronte al via.
I due titoli tecnologici balzano a quote stratosferiche grazie al ritorno della fiducia sul settore. Ma guadagni a due cifre anche per Tiscali a +21,42% e per Poligr. S.Faustino a +19,8%. In controtendenza I.Net a -0,85%.
La prima banca tedesca ha visto salire l’utile di esercizio a più di 5 mila miliardi di lire (+50% rispetto al ’98). Il dividendo per gli azionisti passa a 1,15 euro per azione dall’1,12 euro del precedente esercizio.
Si svaluta in Borsa la divisione multimediale del gruppo tedesco. Salta l’acquisizione di Cell Network e Mandator.
La banca d’investimento ha raccomandato di non disinvestire nelle societa’ high-tech ad alta capitalizzazione. Ha quindi emesso una lista dei ‘super sette’ da tenere in portafoglio, tra cui Oracle Corp., Cisco Systems e First data Corp.
Un’altra società della New Economy si appresta a sbarcare al Nuovo Mercato. L’offerta globale sarà composta di una parte pubblica in Italia e di un collocamento privato diretto a investitori, istituzioni e professionisti italiani e stranieri.