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L’assemblea degli azionisti della societa’ chimica ha approvato un frazionamento azionario di 3 ad 1 che verra’ pagato agli azionisti il 23 maggio prossimo. Dow Chemical pianifica di aumentare del 15,5% i dividendi per il terzo trimestre.
Le principali Piazze del Vecchio Continente arrivano con il segno più alla presentazione dei dati sulla produzione americana. Le notizie paiono buone ed è dunque probabile un’accelerazione.
Rimbalzano i futures sugli indici azionari dopo il dato sui prezzi alla produzione in aprile negli Stati Uniti. A giudicare dal valore dei contratti, l’apertura di borsa e’ attesa in forte rialzo, soprattutto per quanto riguarda il settore high-tech.
Ma l’inflazione misurata dai prezzi alla produzione (“core”) segna solo un +0,1% in aprile. In ultima analisi, i numeri rimangono in linea con le aspettative di Wall Street e non dovrebbero avere un impatto significativo sulle contrattazioni di venerdi’.
Il quarto operatore italiano di telefonia mobile conta di raggiungere il break even nel ’04 e una quota di mercato del 10%. Grande fiducia nell’esito della gara per l’Umts, telefonini di terza generazione: “vinceremo noi”, dice l’amministratore delegato.
Il listino trova la spinta grazie ai segnali positivi che giungono dal Globex a mezz’ora dalla diffusione dei dati americani sui prezzi alla produzione. Nulla di nuovo sul comparto telefonico, in forte ascesa. Tutto positivo il Nuovo Mercato.
La società, leader nella produzione di software per la trasmissione e la gestione degli ordini di Borsa, si quoterà sul Nuovo Mercato. Tra i suoi clienti figurano Banca Intesa, Unicredito, San Paolo Imi e Banca Icrrea.
A un’ora dalla diffusione di importanti dati economici americani, gli indici di Borsa restano sostanzialmente fermi. Il Mibtel si colloca su +0,44%; per il Mib30 rialzo dello 0,37%.
Il presidente del Gruppo elettrico Chicco Testa ha fatto sapere che le altre due società per la produzione di energia saranno cedute entro il 2001. In Borsa il titolo guadagna lo 0,09%.
Lo stesso presidente Carlo De Benedetti non ha escluso questa possibilità, anche se ha osservato che nulla è stato deciso o deliberato. Già negli anni scorsi erano stati presi analoghi provvedimenti.