Società pagina 9305
Il Mibtel cresce dello 0’80% e rimane poco sopra la quota dei 30 mila punti. A fare il listino sono i Tmt (telefonici, media e tecnologici) con un particolare interesse degli investitori per la New Economy. Ma la volatilità non permette certezze.
Prosegue il periodo nero del titolo editoriale che si allontana sempre di più dai 4,20 euro dell’Opa di Telecom. Ora è in calo dell’1,57% a 3,63 euro. Permangono le incertezze dopo l’apertura dell’indagine sulla fusione con Tin.it da parte dell’Antitrust.
La prima in lista è la France Telecom, ma la società di telefonia mobile britannica fa gola anche all’olandese Kpn, alla spagnola Telefonica e alla statunitense WorldCom. Nell’operazione sono coinvolte anche la Deutsche Bank e il Banque National de Paris.
Euro in recupero su dollaro e yen questa mattina in apertura dei mercati valutari in Italia. La divisa europea vale 0,9058 dollari contro i 0,9000 indicati ieri dalla Bce. Un dollaro vale dunque 2.137 lire.
Dopo i risultati negativi di ieri, partono con il segno più tutte le principali piazze del Vecchio Continente. Francoforte segna +0,98%, Parigi +1,42%, Londra +0,52%, Amsterdam +0,93%, Zurigo +0,77% e Madrid +0,86%.
Apertura di seduta in rialzo per la Borsa milanese, sulla scia delle altre piazze europee e in seguito al recupero di ieri del Nasdaq. Il primo Mibtel segna un +1,14%, a 30.110 punti, mentre il Mib30 sale dell’1,31%, a 44.152 punti.
Al termine della seduta tutti i principali indici di borsa hanno recuperato in larga misura le perdite della giornata. Le quotazioni ai minimi hanno attirato i cacciatori d’occasioni negli ultimi minuti di contrattazioni.
A circa mezz’ora dal termine della seduta, tutti i principali indici di borsa stanno recuperando velecemente terreno. Gli investitori, approfittando delle quotazioni ai minimi, mettono in portafoglio titoli di qualita’ a prezzi da saldo.
Il Nasdaq ha annunciato oggi il lancio di un programma pilota con il quale gli utenti non-professionisti potranno accedere alle informazioni dettagliate con il pagamento di una commissione di $10 al mese.
A circa un’ora dal termine delle contrattazioni, tutti i principali indici di borsa rimangono fermi in territorio negativo. Deboli segnali di recupero si possono apprezzare sul Nasdaq ma ancora non si sono fatti vedere i cacciatori d’occasioni.