Società pagina 9279
La crescita del comparto dei media non conosce soste. Corrono anche oggi le azioni dell’Espresso (+4,83%), delle Mondadori (+3,27%), delle Poligrafici editoriali (+3,64%) e delle Class (+3,07%). Il Mibtel sale dell’1,06%.
Euro in leggero rialzo (0,9262) nei confronti del dollaro, in attesa di sapere che cosa succederà sul fronte dei tassi. La Bce tornerà infatti a riunirsi l’8 giugno prossimo e in quell’occasione è atteso un rialzo di 25 centesimi di punto.
Non ci sono più ostacoli all’espansione del gruppo francese nel mercato greco. L’Unione europea ha infatti dato il via libera all’alleanza con il distributore Marinoupoulos. La joint venture avrà un giro d’affari di 1,1 miliardi di euro nel 2000.
Malgrado le considerazioni negative degli analisti sul comparto high-tech, considerato sopravvalutato, gli investitori tornano a comprare i titoli tecnologici. La più brillante rimane la matricola Tas, in rialzo del 30% dopo varie sospensioni.
La fusione tra la società editoriale e la filiale Internet del gruppo Telecom, sarà effettiva entro settembre, secondo quanto ha detto l’amministratore delegato di Seat, Lorenzo Pellicioli.
Continua, con scambi sotto la media, la seduta al rialzo delle principali Borse europee. A tirare sono i tecnologici, i media e i telefonici, in denaro dopo le correzioni degli ultimi mesi. Parigi a +1,71%, Francoforte a +1,21%.
Spinti dai telefonici i listini cercano di superare la barriera psicologica dell’1%. Seat oltre un +6%. Olivetti a + 5%. Telecom e Tecnost guadagnano entrambe circa il 5%. Fiat recupera. Mediaset oltre il 2%. Bene BiPopCarire. Pirelli in discesa.
L’operazione di fusione Tecnost-Olivetti piace non solo ai mercati. Il critico FT approva, ma avverte il Gruppo di Ivrea: troppi debiti. I titoli sempre in denaro. Iniziato il consiglio di amministrazione Telecom per lo scorporo di Tin.it.
Anche Francoforte si mantiene positiva a +1,10%. In Francia proseguono gli acquisti su Canal Plus e TF1. Bene anche Vivendi a +2,56%. Nel listino Dax brillano Thyssen e Preussag. Risalgono Bmw e Deutsche Bank.
Dopo le 13,30 gli indici milanesi cercano l’allungo oltre la barriera del +1%, ma fanno fatica a superarla. Mib30 a +1,09%, Mibtel a +1,07%. Poi alle 14 trovano la strada. Sempre in spolvero i telefonici. Bene alcuni bancari, Aem ed Eni.