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A circa mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni, tutti i principali indici di borsa rimangono in territorio negativo, ma il Nasdaq cancella tutte le perdite, distanziato solo da una manciata di punti dalla soglia di parita’.
L’apertura in rosso di Wall Street si riflette in un più ampio ribasso di Milano, dove le prese di beneficio rimangono l’elemento principale della seduta. Ancora sugli scudi le Fiat, in controtendenza con un rialzo dell’1,11%.
E’ pronta per il lancio sul mercato la nuova serie di microprocessori di Advanced Micro Devices, l’eterna rivale di Intel. Le ultime versioni di Athlon hanno una velocita’ interna compresa tra 750 Mhz e 1 Ghz e incorporano un nuovo tipo di memoria cache.
Antonio Fazio spiega da Basilea qual e’ il sentimento che pervade il gruppo dei governatori riuniti per l’assemblea della Bri di fronte alla minaccia inflazionistica. Attesa per giovedi’ dalla Bce una stretta monetaria dello 0,25%.
All’apertura delle contrattazioni, tutti i principali indici di borsa si trovano in territorio negativo. Dopo i guadagni record della scorsa settimana, la tendenza al ribasso e’ piu’ accentuata sul Nasdaq.
Il gigante canadese dell’informazione, dopo aver annunciato la vendita della divisione quotidiani, procede con l’acquisto di Primark, societa’ che fornisce informazioni finanziarie.
A mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni, su Wall Street tira aria di realizzi di profitto: tutti i futures sugli indici accentuano il ribasso. A giudicare dal valore dei contratti, l’apertura e’ attesa in negativo.
Ed Kelly e’ il nuovo presidente e amministratore delegato di American Express Publishing in sostituzione di Daniel Brewster; l’annuncio ufficiale e’ atteso per oggi.
Sul mercato valutario di New York, l’euro apre a quota $0,9432, in leggero ribasso rispetto a $0,9435 della chiusura di venerdì. Per un biglietto verde servono ora 2.054 lire, rispetto alle 2.052 lire di venerdì.
Alle 14,30 ora italiana i segnali negativi provenienti dagli Usa non aiutano il mercato milanese. Mibtel, Mib30 e Midex viaggiano al di sotto della parita’. Pesanti Tim, Tiscali, Fideuram. In calo anche Mediaset.