PIAZZA AFFARI, EQUILIBRIO INSTABILE

5 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Alle 14,30 ora italiana la Borsa di Milano si trova a fare i conti con un equilibrio tanto delicato quanto instabile.

Dopo la buona chiusura americana di venerdi’, il mercato sta operando una serie di correzioni e di prese di beneficio, procedendo cauto in vista della riunione di giovedi’ prossimo della Banca centrale europea.

Gli indici vanno dunque in altalena e nel corso della giornata hanno subito oscillazioni che solo in qualche caso hanno portato al di sopra della parita’.

Ora il Mibtel segna un ribasso dello 0,56%, mentre il Mib30 cede lo 0,66% e il Midex, che in piu’ occasioni si era trovato in territorio positivo nel corso della mattinata, lascia lo 0,21%.

Buono il passo della Fiat, sotto i riflettori nel giorno dell’assemblea degli azionisti (vedi articolo WSI delle 8:22). Il titolo cresce dell’1,1%.

Anche Unicredito va benino, con il suo +0,2%, e per un certo periodo era risalita pure Telecom che pero’ ora perde lo 0,29%.

A tenere bassi i corsi azionari sono, tra gli altri, titoli come Tim, -1,99%, Fideuram, -3,09%, Tiscali, che sul Nuovo Mercato e’ la peggiore con un ribasso del 2,65%.

I segnali negativi provenienti dagli Usa, dove il Globex (future sullo Standard & Poor’s) perde oltre quattro punti, non aiutano i settori della new economy. Soffrono i telefonici, dunque, i tecnologici, ma anche i media, come dimostra il -2,77% di Mediaset.