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Tutti i principali indici di borsa si stabilizzano in rosso. I mercati hanno accolto con sfavore il dato sulle vendite al dettaglio, diminuite in maggio dello 0,3%. La frenata dell’economia mette a rischio gli utili societari.
La Fed sa bene che il dato sull’inflazione di oggi potrebbe semplicemente riflettere una situazione di crescita economica di ieri. Il dato sui prezzi al consumo di mercoledi’ e’ forse meno importante di quel che sembra.
La Borsa Spa ha ammesso alla quotazione al Nuovo Mercato la televisione che produce cartoni animati e il gruppo multimediale per i servizi tele e audiovisivi Euphon.
A pochi minuti dall’inizio della seduta, tutti i principali indici di borsa hanno recuperato terreno e iniziato una fase di modeste oscillazioni attorno alla soglia di parita’. Attesa per l’intervento del presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan.
All’apertura delle contrattazioni sulla piazza di New York, tutti i principali indici di borsa sono in netto ribasso. Le perdite sono piu’ accentuate nel settore tecnologico. Preoccupazione per gli utili aziendali, dopo la frenata dell’economia.
L’utilizzo di “net appliances” negli Usa potrebbe interessare il 55% degli utenti nei prossimi 5 anni. Nel resto del mondo l’uso di appliances interessera’ il 71%, in gran parte a causa della saturazione del settore cellulare.
Le piazze del Vecchio Continente hanno rialzato i guadagni, dopo i dati inferiori alle attese sulle vendite al dettaglio in America. Ora l’attenzione si sposta su Wall Street, dove gli indici risultano contrastati.
La seconda banca spagnola, diventa azionista di maggioranza della banca messicana Grupo Financiero Bancomer per $2,5 miliardi. L’operazione crea la piu’ grande banca in Messico.
Nessuna reazione del Gruppo francese alle indiscrezioni di stampa. Secondo le voci di mercato l’obiettivo sarebbe l’unificazione con Global One, così da sostenere la sfida anglo-americana di Concert sulle telecomunicazioni.
La società di telecomunicazioni norvegese ha acquistato per circa 3.400 miliardi di lire il 53,5% della Sonofon, che è il secondo operatore di telefonia mobile danese.