Società pagina 9143
A oltre due ore dall’apertura delle contrattazioni a New York, tutti i futures sugli indici sono in negativo. A giudicare dal valore attuale dei contratti, l’apertura di borsa si preannuncia in ribasso.
Le principali Piazze europee stanno perdendo terreno. Il calo più accentuato è di Londra, che cede il 2%. Pesante anche Parigi, che sacrifica l’1,37%. I titoli delle telecomunicazioni stanno arretrando ovunque per i timori legati all’Umts.
Le due Compagnie dovrebbero acquisire il 10% di quella thailandese. In questo modo sperano di convincerla ad aderire all’alleanza Sky Team.
La controllata da Seat ha acquisito per 9,3 milioni di euro il 51% dell’azienda attiva in software applicativi. Nella seconda società, per 3,8 milioni di euro ha preso anche la divisione di direct marketink per le neo mamme.
Il titolo perde circa il 5% sulla scia della tendenza ribassista del comparto telecomunicazioni. Timori per la ventilata offerta da $100 miliardi che il Gruppo potrebbe sborsare per l’americana Sprint.
Il colosso tedesco delle telecomunicazioni sarebbe pronto a lanciare un’offerta da $100 miliardi, dopo il fallimento della fusione con WorldCom.
La capofila per l’agroindustria del Gruppo milanese cede la controllata Ducros a McCormick & Company Incorporated. Contemporaneamente entra nel settore degli alimenti per animali e compra l’americana Akey e l’olandese Mervo.
Il gigante americano sborserà $6 miliardi 900 milioni. Restano a bocca asciutta General Motors-Fiat e DaimlerChrysler-Hyundai.
L’Internet company di Firenze non riesce a fare prezzo nel suo primo giorno di contrattazioni. Il Mibtel segna -0,29%. Guadagna qualcosa San Paolo Imi. Sospese per rialzo le Idra Presse, dopo l’acquisizione dell’americana Prince Machine.
I mercati europei hanno ben accolto la notizia, comunque attesa, sulla Fed e i tassi di interesse Usa che sono rimasti fermi. Resta tuttavia l’allarme sul fronte dei prezzi. Londra e Francoforte hanno le perdite maggiori.