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La divisione del Gruppo Telecom per la telefonia fissa e Internet ha firmato un accordo con l’azienda che produce software, per fornire soluzioni informatiche alle piccole e medie imprese e alle istituzioni. A Milano Telecom guadagna l’1,1%.
La Banca centrale europea è stata costretta a rivedere le stime sul fabbisogno di cartamoneta da stampare da 13 miliardi a 14 miliardi di euro. Le eurobanconote circoleranno dal primo gennaio 2002.
Ansaldo Signal, Gruppo Finmeccanica, ha vinto la gara per il segnalamento sulla nuova linea ferroviaria ad alta velocità che collega la tratta Madrid-Barcellona alla frontiera francese. Il valore del contratto è di 250 miliardi di lire.
Si raffredda la fiducia dei consumatori americani nei confronti dell’economia. Il calo dell’indice comunicato questa mattina dal Conference Board, e’ tuttavia piu’ contenuto rispetto alle stime di mercato.
La piazza inglese al momento è la migliore con l’indice Ftse a +0,64%. A tirare il listino londinese sono gli editoriali, i tecnologici e i telefonici. Crescono i ribassi per Parigi (-0,55%) e per Francoforte (-0,48%).
La società informatica, specializzata nel B2B e prossima all’esordio al Nuovo Mercato, ha comunicato che il prezzo d’offerta per azione è stato fissato a 75 euro. L’offerta globale è di 530.200 mila titoli ordinari.
Il leader dei servizi online ha acquistato per $5 milioni l’1% di SpeechWorks, la societa’ di software per il riconoscimento vocale che sta per essere collocata sul mercato. AOL ha anche il diritto ad aumentare la partecipazione al 4%.
La società editoriale ha deciso di reperire fondi con il lancio del suo primo Eurobond per oltre 1.800 miliardi di lire. Il titolo intanto a Piazza Affari sale dello 0,44%, in attesa di conoscere il parere dell’Antitrust per la fusione con Tin.it.
UPS intende mantenere la posizione di leader delle spedizioni e stringe alleanze con le societa’ B2B. La nuova carta di credito emessa per gli acquisti su AmericsMart.com, non e’ che la prima di una serie di aggressive manovre per catturare clienti.
Gli ordini nel settore manifatturiero negli Stati Uniti sono aumentati del 4,1% a quota $385,77 miliardi; si tratta dell’incremento piu’ forte dal dicembre del 1992.