Società pagina 9048
La seconda societa’ europea di telefonia ha siglato l’accordo di fusione con VoiceStream Wireless per $55,7 miliardi. L’operazione sara’ perfezionata attraverso uno scambio azionario e l’assunzione di posizioni debitorie.
A maggio la crescita mensile è stata pari allo 0,8%; l’aumento annuale ha raggiunto il 7,2%. Gli aumenti più consistenti si sono registrati in Lussemburgo, in Germania e in Italia.
Con +2,9% annuale e +0,3% mensile, a giugno 2000 è stato raggiunto il livello più alto registrato da nove anni a questa parte. La responsabilità è della crisi energetica: se si escludono i prodotti petroliferi, l’incremento è dell’1,7%.
Nei primi cinque mesi di quest’anno il saldo import-export è passato al passivo di 2 mila 790 miliardi dall’attivo di 7 mila 206 miliardi dello stesso periodo del 1999. La causa principale è la crisi del settore energetico.
Il titolo della società che gestisce lo scalo toscano è stato fermato a 16,45 euro, quando segnava un progresso del 9,94%. Il debutto era avvenuto l’11 luglio scorso a 8,1 euro.
La Consob ha trasmesso all’Autorità giudiziaria la documentazione raccolta nel corso di un accertamento sulle azioni del Gruppo per ipotesi di violazione della normativa in tema di abuso di informazioni privilegiate.
Per la società italiana di ricerca, sviluppo e produzione di nuovi antibiotici, il prezzo è tra i 33 e i 42,5 euro. Per l’azienda che realizza soluzioni informatiche, è di 26-35 euro.
L’operazione di oggi a Piazza Affari riguarda 15 titoli. Il Mibtel penalizzato per lo 0,307%, il Mib30 per lo 0,283%, il Midex per lo 0,055%.
L’operazione da $3,7 miliardi prevede la cessione al Gruppo tedesco del 7,9% detenuto in VoiceStream dalla societa’ finlandese.
Il titolo guadagna lo 0,94%: è sotto i riflettori dopo la conferma delle trattative con Vittorio Cecchi Gori per l’acquisto di Telemontecarlo. In calo Telecom e Tecnost. Continua a crescere AdF, che prende il 2,85%. Mibtel -0,52%.