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In aprile l’occupazione nelle aziende con più di 500 dipendenti, è risultata in calo del 2,3% rispetto allo stesso mese del 1999, e dello 0,3% rispetto a marzo di quest’anno. Nei primi quattro mesi dell’anno la flessione è stata del 2,2%.
Il titolo guadagna il 3,70% a 50,50 euro. Ieri il calo, fino al 13%, dopo l´annuncio dell´acquisizione dell’operatore americano di telefonia mobile Voicestream. L’indice Dax segna un aumento dello 0,09%.
A giugno i prezzi al consumo sono aumenti dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,7% su base annua. Il risultato definitivo reso noto questa mattina conferma quelli provvisori diffusi il 12 luglio.
Le Piazze europee aprono incerte e contrastate, con i comparti tecnologici e delle telecomunicazioni penalizzati dalla chiusura del mercato Usa alla vigilia. Spicca la flessione di Francoforte. Bene Parigi.
L’indice Nikkei è riuscito a riconquistare il terreno positivo, ma il rialzo si limita allo 0,16%. Consistente il ribasso per lo Hang Seng, che lascia l’1,45%. Vendite sui titoli telefonici e tecnologici.
La societa’ ha chiuso il secondo trimestre con un utile di 31 centesimi per azione, al di sopra delle aspettative del mercato.
La settimana di contrattazioni a New York e’ partita con il piede sbagliato: tutti gli indici sono in perdita e il tabellone elettronico del Nasdaq, con una cessione vicina al 3%, scivola ancora sotto l’importante quota psicologica dei 4.000 punti.
La societa’ petrolifera ha chiuso il secondo trimestre con un utili in rialzo del 30%, al di sopra delle aspettative di Wall Street.
La societa’ perde oltre l’11% dopo la notizia che le vendite di personal computer stanno diminuendo sul mercato americano.
(FLASH) A circa un’ora dal termine della seduta a New York, il ribasso del settore tecnologico schiaccia il tabellone elettronico sotto l’importante soglia psicologica dei 4.000 punti.(FLASH)