Slim, l’uomo più ricco del pianeta, vende il suo impero

9 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Carlos Slim, imprenditore messicano di origini libanesi, l’uomo più ricco al mondo secondo le classifiche di Forbes con un patrimonio di circa 73 miliardi di dollari, è pronto a compiere un passo clamoroso: vendere il suo impero.

In circa 25 anni é riuscito a diventare, partendo dal Messico, il più importante magnate delle telecomunicazioni dell’America Latina. Oggi detiene il controllo di tre delle più importanti compagnie del continente, la Telmex, la Telcel e la América Móvil. Messe insieme controllano circa il 73% del traffico di telefonia mobile dell’America Latina, con oltre 100 milioni di utenti.

L’América Móvil sta però per dividersi. La società ha espresso l’intenzione di vendere le proprie attività, per andare al di sotto la quota mercato del 50% che le consentirebbe di non essere classificata come il gruppo dominante nel mercato e quindi soggetta a nuove regole rigide che risulterebbero onerose.

A meno di una tale mossa, l’impero del signor Slim potrebbe quindi essere costretto a condividere le infrastrutture con i propri rivali gratis.
L’operatore di rete fissa Telmex possiede circa l’80% di tale mercato in Messico e la sua società di telefonia mobile, Telcel, detiene circa il 70% del mercato mobile.

Dall’América Móvil hanno inoltre dichiarato che tutte le stazioni, comprese le torri e le relative infrastrutture, sarebbero separate da Telcel e messe a disposizione di altri gruppi.

Il piano deve ora essere approvato dalle autorità di regolamentazioni indipendenti delle telecomunicazioni messicane (IFT).

Oltre al Messico America Movil è una multinazionale presente in 26 paesi, prevalentemente dell’America Latina, con 292 milioni di abbonati a servizi cellulari, di cui 74 milioni in Messico