Siria: invio missili Usa, Iran grida a “guerra globale”

17 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Occidente sempre più determinato a intervenire contro la Siria. Il portavoce del Pentagono ha confermato che gli Stati Uniti invieranno missili Patriot e 400 soldati in località ancora non identificate della Turchia, allo scopo di difendere il paese da potenziali attacchi missilistici da parte della Siria.

Leon Panetta, segretario alla Difesa, ha riferito al personale dell’Air Force americana di approvare il dispiegamento delle forze militari. “In questo modo potremmo aiutare la Turchia a disporre di tipi di missili con cui potrà far fronte in modo molto efficiente alle minacce che arrivano dalla Siria”. In tutto la Nato invierà sei batterie di missili e 600 militari. Hassan Firouzabadi, capo di stato maggiore delle forze iraniane, ha affermato che “uno dopo l’altro i paesi occidentali stanno pianificando una guerra mondiale, molto pericolosa per il futuro dell’umanità e della stessa Europa”.

Il Pentagono aveva già annunciato a ottobre che 100 soldati americani erano stati già inviati al confine a sud della Siria insieme ad altri “contingenti”.