Economia

Sinner trionfa a Wimbledon: quanto guadagna e a quanto ammonta il suo patrimonio

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La consacrazione è arrivata sul palcoscenico più iconico del tennis. Jannik Sinner ha vinto il torneo di Wimbledon, battendo in finale lo spagnolo Carlos Alcaraz e diventando il primo italiano nella storia ad alzare il trofeo sull’erba di Church Road.
Dopo la sconfitta al Roland Garros, dove aveva ceduto proprio allo spagnolo in cinque set, il tennista altoatesino si è preso la rivincita nel torneo che, fino a oggi, sembrava il regno incontrastato dello spagnolo. Un successo dal valore non solo sportivo ma anche economico, che conferma l’ascesa del 23enne italiano come icona globale di questo sport.

Un trionfo storico, anche sul piano economico

La vittoria ai Championships vale a Sinner 3,52 milioni di euro: è il premio più alto mai assegnato nella storia di Wimbledon, frutto di un montepremi complessivo di 53,5 milioni di sterline (circa 63 milioni di euro), in crescita del 7% rispetto al 2024. Al finalista sconfitto, Carlos Alcaraz, vanno 1,78 milioni di euro.

Con questo assegno, il bottino totale in premi in carriera di Sinner supera i 35 milioni di euro, una cifra che, sommata ai guadagni da sponsorizzazioni e investimenti, porta il suo patrimonio stimato oltre gli 80 milioni di euro.

Dal sogno Australian Open al riscatto londinese

Il 2025 di Sinner era cominciato con il secondo trionfo consecutivo agli Australian Open, dove aveva battuto Zverev in finale, incassando oltre 2,1 milioni di euro. A maggio, dopo la pausa forzata di tre mesi per il caso Clostebol, aveva fatto il suo rientro agli Internazionali di Roma, chiusi da finalista dietro ad Alcaraz, guadagnando 523.870 euro. Ma è a Londra che ha messo a segno il colpo più importante della carriera, riscattando la finale persa a Parigi e interrompendo la striscia vincente di Alcaraz, due volte campione in carica a Wimbledon.

Gli sponsor e il patrimonio

Il patrimonio di Jannik Sinner nel 2025 è stimato intorno agli 80 milioni di euro. Questa cifra comprende i guadagni derivanti dai montepremi dei tornei ATP, e, soprattutto, dagli accordi di sponsorizzazione con grandi marchi internazionali come Gucci, Nike, Lavazza, Fastweb, De Cecco, Parmigiano Reggiano, Technogym, Intesa Sanpaolo e L’Oréal.

Solo nel 2024, Sinner ha guadagnato oltre 22 milioni di euro tra premi e sponsor, e secondo Forbes ha raggiunto un record assoluto per un tennista italiano con 26,6 milioni di euro guadagnati in un solo anno.

Nel 2024 ha firmato numerosi contratti di endorsement, contribuendo a far lievitare il suo valore commerciale. La Nike, in particolare, gli garantisce un contratto da 15 milioni all’anno.

A gestire tutto questo, c’è Wooly Lemon, la sua società con sede a Montecarlo, incaricata della gestione dei diritti di immagine, relazioni con i media e strategia commerciale. Presieduta dal commercialista Giuseppe Gianni, la società si affianca al sistema di holding “Foxera”, tramite cui Sinner controlla investimenti e patrimonio.

Il traino sull’economia dello sport italiano

Il successo di Sinner ha avuto un impatto rilevante anche sul sistema tennistico italiano. Secondo un’analisi StageUp–Ipsos, tra il 2021 e il 2024 gli investimenti nel tennis sono cresciuti del 42%. Le ATP Finals di Torino hanno registrato numeri record in termini di pubblico e ascolti, e i circoli giovanili hanno visto aumentare le iscrizioni del 35% nell’ultimo biennio