Sinistra assortita italiana: signor Ministro Orlando le scrivo…

30 Giugno 2017, di Giovanni Falcone

Terremoto ballottaggi nel Partito Democratico. La c.d.minoranza  interna, quella in “servizio permanente effettivo”, quella che, a parte la critica a prescindere, non sa fare altro e va all’attacco di Matteo Renzi. “Il Pd isolato politicamente e socialmente perde quasi ovunque. Cambiare linea. Ricostruire il centrosinistra subito“.

Lo scrive su Twitter Andrea Orlando, ministro della Giustizia e leader della minoranza Dem.

Signor Ministro ORLANDO, avete voluto e fatto recentemente le Primarie all’interno del Partito democratico.

Per quanto a lei noti i risultati, li voglio comunque rammentare:

Votanti totali 1.838.938, voti validi 1.817.412

  • Renzi: voti 1.257.091, pari al 69,17% dei voti validi.
  • Orlando: voti 362.691, pari al 19,96% dei voti validi.
  • Emiliano: voti 197.630, pari al 10,87% dei voti validi.

Orbene,

  • Signor Ministro, una domanda mi sorge spontanea: Qual è il ruolo di una minoranza e lei fra questi in un grande partito?
  • Signor Ministro, la linea deve essere quella che predica lei un giorno si e l’altro pure o quella di un suo competitore che ha preso oltre al triplo dei suoi voti?
  • Signor Ministro, le è mai sfiorata l’idea che il 70% degli iscritti al Partito democratico, votando RENZI, abbiano fatto una scelta di campo, di linea programmatica alternativa alla sua che, molto inopinatamente ha deciso di rimanere nel PD senza essere d’accordo su nulla?
  • Signor Ministro, riesce a comprendere che lo stesso 70% che ha consapevolmente scelto Matteo RENZI, quale segretario del Partito democratico comincia ad essere stufo – ed uso un eufemismo – delle sue contumelie, di quelle di un tale CUPERLO e qualche altra sterpaglia in circolazione?
  • Signor Ministro, prenda una decisione definitiva, faccia una scelta di campo, starà certamente meglio lei, ma soprattutto farà il più grande regalo della sua vita al 70% degli iscritti al Partito democratico che credono di poter cambiare l’Italia, credono che l’Italia che immaginate voi sia un’altra cosa e che non ci appartiene. L’Italia delle chiacchiere, quella che abbiamo conosciuto negli ultimi trent’anni, alla quale la Sinistra Assortita Italiana fa riferimento – un cumulo di sterpaglie senza capo e né coda – a noi non interessa. 

Grazie Signor Ministro ORLANDO, sono certo che avrà modo di leggere questa lettera aperta e prenderà la decisione più opportuna, soprattutto nel suo interesse. 

Mi spiace averla conosciuta!