SICILIA, NUOVE ADESIONI AL FRONTE IMPRESE ANTI-RACKET

5 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Palermo, 5 giu – Si allarga il fronte anti-racket nell’ambito delle imprese siciliane. I presidenti di Confindustria Enna e Caltanissetta, Nino Grippaldi e Antonello Montante, esprimono solidarietà ai 14 imprenditori dell’area industriale di Favara-Aragona che con Confindustria Agrigento hanno scelto di finanziare l’impianto di videosorveglianza dell’area Asi e di denunciare ogni tentativo di estorsione. Grippaldi e Montante annunciano anche che le loro associazioni aderiscono all’iniziativa del protocollo con Prefettura e forze dell’ordine e domani saranno presenti ad Agrigento alla firma del documento. “Abbiamo deciso di avviare le procedure per adottare questo nuovo modello di difesa spontanea dalle intimidazioni anche nelle aree industriali a rischio delle nostre province”, dicono. Per il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, “il coraggio di questi imprenditori deve essere premiato stando al loro fianco in ogni modo. Il successo dell’iniziativa di Confindustria Agrigento si deve alla determinazione degli industriali e alla fermezza delle istituzioni. Ribadisco l’appello affinché si acceleri il rinnovo dei vertici di quei consorzi Asi ancora oggi commissariati, in modo da avviare le procedure per dotare tutte le aree industriali della Sicilia di sistemi di videosorveglianza. Questa è l’ulteriore occasione per sottolineare l’opportunità per le imprese di collaborare con le istituzioni nella lotta per l’affermazione della legalità”.