Settore auto precipita -5,5% in giugno, male Fiat

2 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Continuano ad arrivare segnali di cattivo presagio per il settore dell’auto nel 2013. Il mercato ha registrato infatti anche in giugno un calo pesante. In particolare e’ Fiat a subire le conseguenze delle condizioni economiche precarie che stanno portando a un’estate magra per i consumi.

La flessione accusata dal settore generale nel mese appena trascorso e’ del -5,5% rispetto a giugno di un anno prima. Sono state immatricolate 122.008 vetture, mentre nei primi sei mesi il bilancio e’ di 731.203, ovvero il 10,33% in meno rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.

Ma se la Fiat e’ crollata in italia, in Brasile ha registrato il miglior semestre di sempre. La casa torinese ha segnato un pesantissimo -15,4% dentro i confini di casa in giugno. Nei primi sei mesi ha venduto l’11,44% di auto in meno rispetto all’analogo periodo 2012.

La quota di mercato e’ passata al 27,46% a giugno, mentre sul semestre e’ del 29,15. Sui risultati, sottolinea il gruppo presieduto da John Elkann, 37enne nipote di Gianni Agnelli, “pesa ancora la mancata fornitura di componenti per alcuni modelli: sono oltre 2 mila le vetture che non e’ stato possibile consegnare ai clienti”.