Servizi segreti: la Cia va in cloud con Amazon

8 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Amazon ha vinto la battaglia contro Ibm che si era battuta per riaprire l’offerta da 600 milioni di dollari per un contratto per i servizi di cloud computing dalla Cia.

I giudici americani hanno infatti sostenuto che l’attribuzione della commessa ad Amazon, a sua volta contestata da Ibm, che aveva fatto ricorso lo scorso luglio, affermando che la sua offerta era più vantaggiosa, è invece avvenuta nel rispetto della legge. La guerra non è tuttavia ancora finita. Ibm ha infatti dichiarato di voler fare appello contro la decisione dei giudizi.

La concorrenza tra i due colossi dell’hi-tech americano mostra come il business dei servizi segreti per le aziende americane sia cresciuto, un fenomeno portato alla luce dalle polemiche sui programmi segreti di sorveglianza sui cittadini condotti dalla National Security Agency utilizzando società private tra le quali Booz Allen Hamilton, un cui dipendente ne ha rivelato l’esistenza.

Il contratto in discussione, della durata iniziale di quattro anni, è finalizzato alla creazione di un apposito sistema di cluod computing per la Cia che la colleghi anche al resto della comunità di intelligence.