Senatore Repubblicano: Trump “un pericolo per la democrazia”

25 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Diciassette minuti di critiche serrate a Donald Trump e l’annuncio di non volersi ricandidare alle elezioni di metà mandato del 2018 per non essere complice di un presidente definito “pericoloso per la democrazia“.

Il senatore americano Jeff Flake ha tenuto ieri al Senato uno dei discorsi più critici contro il presidente degli Stati Uniti fra quelli pronunciati dai politici del partito Repubblicano.

Tra le accuse quelle di avere destabilizzato il paese, di disprezzare “la verità e la decenza”. Flake ha puntato il dito sulla “costante e convinta violazione delle norme e degli ideali democratici” e i numerosi “attacchi personali” ora considerati la “nuova normalità”.

L’ambiente politico attuale ha spesso spinto i politici a stare in silenzio, ma

“noi – ha aggiunto – dovremmo parlare, perché silenzio significa complicità. Quando la prossima generazione ci chiederà “perché non avete fatto qualcosa?, “perché non avete preso una posizione?”, noi cosa gli diremo? Signor Presidente, oggi ho deciso di parlare per dire che ne ho abbastanza

Flake, 54 anni, è al Senato dal 2013. Era da tempo considerato uno dei senatori con meno possibilità di essere rieletto, soprattutto per la sua posizione notoriamente anti-Trump. Le sue parole hanno provocato l’ennesimo polverone in seno al partito dei conservatori, che si trova spaccato in due quando manca solo un anno alle elezioni di mid-term.