Sempre piu’ aziende europee sono in difficoltà. E la Cina compra

30 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – State Grid Corp., il gigante cinese controllato dal governo, attivo nella distribuzione di energia elettrica nel paese, annuncia di voler acquistare gli asset brasiliani della spagnola Actividades de Construccion y Servicios SA, per $938,2 miliardi, inclusi i debiti. L’accordo sarebbe il secondo più grande per State Grid in Brasile, e il quarto più grande all’estero, secondo quanto riporta il Wall Street Journal.

Un chiaro segnale del momento di debolezza delle società europee, che continuano ad abbandonare diversi investimenti a causa delle difficoltà finanziarie nella quale si trovano. Difficoltà finanziarie che interessano indiscriminatamente l’intero Continente e vari settori produttivi.

Il chairman di ACS, Florentino Pérez, che è anche Presidente del Real Madrid, aveva guidato la società verso l’espansione quando la liquidità era abbondante e l’economia spagnola attraversava una fase di boom. Ma in seguito, con minore credito a disposizione, la società si è trovata via via costretta a smobilizzare certe attività.

Non si tratta di un caso isolato. Sono tante altre le aziende dei paesi del sud Europa che si sono trovate costrette a vendere tutto o in parte a compratori esteri per poter ricevere contante. Appena lo scorso febbraio, la stessa State Grid aveva annunciato l’acquisto del 25% della portoghese Redes Energeticas Nacionais SGPS SA.