Se volete scappare dall’Italia, ecco le migliori destinazioni all’estero

8 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – In un periodo di neve e freddo, si pensa più spesso a un luogo dove l’unico ghiaccio in vista sia quello dentro al drink. L’International Living Annual Global Retirement Index, seleziona dieci posti migliori dove ritirarsi: cinque risultano essere in America Latina, tre in Asia e due in Europa.

Quest’anno il primo posto viene conquistato da Panama, probabilmente grazie al fatto che attualmente è più facile soggiornarci. In genere potevi avere il visto panamense se godevi di una pensione di almeno mille dollari al mese. Se non ce l’ hai, da ora esiste il visto Friends Of Panama che ti assicura la residenza in loco a semplici condizioni: se apri un conto in banca con almeno 5.000 dollari, compri una proprietà, avvii un business o trovi un lavoro.

E poi il tempo è favoloso, l’economia fiorente e il governo stabile. Per non parlare del paradiso tropicale che è, tra spiagge, giungla e montagne. La pecca sono le strade e le infrastrutture. L’Ecuador è al secondo posto, stessa meraviglia. Il difetto è una burocrazia lenta (che non spaventerebbe noi italiani).

Al terzo posto c’è la Malesia, seguita da Costa Rica, Spagna (salita al quinto dall’ottavo posto dello scorso anno), Colombia, Messico, Malta, Uruguay, Tailandia. I prediletti da U.S. News, che ha stilato la lista dei otto migliori ritiri del 2014, sono più specifici: primeggia sempre Panama, in particolare Coronado, seguita da Languedoc in Francia, Ambergris Caye in Belize, Cuenca in Ecuador, Chiang Mai in Tailandia, Puerto Vallarta in Messico, Granada in Nicaragua, Medellin in Colombia.

Ma nessun luogo è perfetto e due articoli di George Rajna sull’Huffington Post criticano Panama City per il suo traffico bestiale e per la criminalità in diversi quartieri. E’ ovvio che per scegliere di andare a vivere all’estero, bisogna conoscersi molto bene e capire cosa si esige. Lasciato il paese di origine, le cose saranno diverse, anche il caffè.

Per decidere al meglio, esiste qualche trucchetto. C’è un sito chiamato Xpatulator.com che compara il costo della vita in centinaia di paesi, dall’Afghanistan allo Zimbabwe. Ad esempio dice che a Panama una pagnotta costa $1.36, internet $34 al mese, e una visita privata dal dottore, se non si è assicurati, costa $49.

Si consiglia di leggere le opinioni di altri riguardo ai lati positivi e negativi dei luoghi in lizza. E soprattutto bisogna guardare il paese scelto al suo peggio, scoprendo come sarebbe affrontare la brutta stagione e com’è nelle ore di punta.