Scandalo Georgieva: prove insufficienti, resta al suo posto

12 Ottobre 2021, di Alberto Battaglia

“Avendo analizzato tutte le prove presentate, il board riafferma la sua piena fiducia nella leadership della direttrice generale e la sua abilità di continuare a portare avanti i suoi incarichi”: si chiude con questa nota, almeno per ora, la vicenda di Kristalina Georgieva. Una conferma ufficiale alla guida del Fondo monetario internazionale, nonostante le accorate richieste di dimissioni arrivate da parte di vari organi di stampa. L’economista bulgara, secondo le accuse mosse dal potente studio legale WilmerHale, avrebbe contribuito attivamente a un miglioramento dei ranking per la Cina quando la Georgieva si trovava alla Banca Mondiale: il miglioramento nella classifica Doing Business 2018 sarebbe avvenuto in una fase in cui l’istituto cercava il supporto del Dragone in vista di un aumento di capitale. La Georgieva ha sempre negato ogni addebito, ma la reputazione del Fmi è stata colpita dalla vicenda, poiché ha messo in discussione l’indipendenza della sua direttrice.

La stessa segreteria del Tesoro Usa, Janet Yellen, avrebbe affermato al telefono con Georgieva che il caso ha sollevato “legittimi problemi e preoccupazioni” sulla sua condotta, ha scritto il Financial Times. Alcuni giorni fa una lettera firmata da centinaia di ex dipendenti della Banca Mondiale aveva chiesto all’istituzione internazionale di fare chiarezza con indagini approfondite.

La decisione del board del Fmi è arrivata al termine di otto incontri, due dei quali “estensivi” con lo studio legale che ha mosso le accuse formali alla direttrice e con la stessa Georgieva. Il consiglio del Fmi ha rinnovato la sua fiducia sul fatto che la direttrice “manterrà i più elevati standard di governance e integrità presso il Fondo monetario internazionale”.ù

“In assenza di ulteriori prove dirette per quanto riguarda il ruolo del direttore generale non c’è una base per un cambiamento nella leadership del Fmi”, è stata la posizione espressa dagli Stati Uniti sulla vicenda. Yellen avrebbe però precisato alla Georgieva che il Tesoro Usa avrebbe “monitorato, seguito da vicino, valutato qualsiasi nuovo fatto o scoperta” sottolineando la “necessità per gli azionisti di essere vigili nel difendere l’integrità sia della banca che del fondo”.