S&P: tutta l’Europa da oggi a rischio declassamento. Addio AAA per Germania e Francia?

5 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Standard & Poor’s ha messo sotto osservazione per un possibile downgrade le valutazioni sul debito dei 15 paesi dell’area euro. Lo riferisce Bloomberg spiegando che tale scenario e’ legato al possibile taglio della tripla ‘A’ di Germania, Francia, Olanda, Austria, Finlandia e Lussemburgo.

Germania e Francia potrebbero dunque perdere il rating AAA, tutto dipendera’ da come andra’ a finire il summit dell’Unione Europea venerdi’ 9 dicembre. “La volatilita’ non va via dal mercato, ancora dobbiamo avere un piano chiaro e definitivo per l’Europa”, ha detto Marc Pado, U.S. market strategist di Cantor Fitzgerald, a New York.

Standard & Poor’s ha inoltre annunciato di aver portato la A/A-1 dell’Italia a negativa, citando il rischio di un calo della crescita e di maggiore instabilità finanziaria, a causa di scarsa coordinazione nell’eurozona. L’Italia corre dunque il rischio di vedersi decurtare il rating di due notch, ma se i timori dovessero diminuire grazie alle misure adottate, S&P avverte che potrebbe confermare il giudizio attuale.

Merito al Premier Monti, che avrebbe mostrato grande capacità nell’introduzione di riforme pro-crescita e atte a consolidare le finanze.

Il Presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno annunciato che il loro piano prevede sanzioni automatiche contro i paesi che non riescono a mantenere il deficit sotto controllo, oltre all’introduzione anticipata di un fondo permanente che andrà in soccorso dei paesi dell’eurozona in difficoltà.

Hanno specificato di volere che i cambiamenti dei trattati venissero concordati entro marzo e ratificati dopo le elezioni in Francia, verso giugno. “Dobbiamo muoverci in fretta”, ha detto Sarkozy.