S&P taglia rating di 15 grandi banche

30 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’agenzia di rating Standard & Poor’s annuncia di aver rivisto al ribasso il merito di credito di 15 grandi istituti bancari, principalmente in Europa e negli Stati Uniti, come risultato del cambiamento dei criteri di giudizio. Dei 37 istituti presi in esame, altri 22 hanno visto mantenere stabile il giudizio, mentre due hanno ricevuto l’upgrade.

Tra i nomi che hanno subito un taglio del rating di un notch, ovvero un terzo di lettera, spuntano: Bank of America Corp, Barclays Plc, Citigroup Inc, Goldman Sachs Group Inc, HSBC Holdings Plc, Morgan Stanley, JPMorgan Chase & Co, Royal Bank of Scotland, UBS AG. e Wells Fargo & Co.

A ricevere l’upgrade sono stati due grandi istituti cinesi: Bank of China Ltd e China Construction Bank Corp. Entrambe sono passate da A- ad A.

Confermato il rating di lungo (A) e di breve periodo (A-1) per UniCredit SpA e per le sue principali controllate. L’outlook rimane “negativo”.

Rivisto al rialzo l’outlook, da “negativo” a “stabile”, per Credit Suisse, Deutsche Bank e State Street.

Era ormai da un anno che S&P aveva annunciato la possibilità di rivedere il rating di grandi istituti bancari a causa dei cambiamenti di criteri, e pertanto gli analisti non credono che la decisione abbia un impatto significativo nel prezzo dei titoli. In chiusura a Wall Street l’indice dei titoli finanziari ha subito un calo di appena lo 0,6%.