S&P 500 salirà a 2.100 entro fine anno

22 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli analisti di Goldman Sachs vedono rosa sullo S&P 500. Dopo che la Fed ha deciso, la scorsa settimana di mantenere a zero i tassi di interesse Usa, gli economisti della banca d’affari americana vedono ora il benchmark americano salire fino a quota 2.100 punti entro fine anno.

Un target che vede d’accordo anche gli esperti di Deutsche Bank, che tuttavia hanno ritoccato l’obiettivo dal precedente 2.150 punti.

“La decisione della Banca Centrale Usa di non inaugurare la politica monetaria restrittiva è un elemento sufficiente per credere che l’indice americano andrà verso quota 2.100 punti” contro i 1.966 punti dell’apertura odierna. Si tratterebbe di un rialzo di quasi il 7% (6,81%).

Ciò detto, gli esperti, che mettono in conto il primo rialzo dei tassi a dicembre, non nascondono tuttavia la difficoltà, nel contesto attuale dei mercati, di fare una selezione dei titoli su cui investire. Per MarketWatch il 65% delle large cap americane hanno sottoperformato lo S&P 500 negli ultimi 12 mesi archiviati lo scorso 30 giugno.

(MT-DaC)