Ryanair: piloti dicono no al bonus, nuova ondata di cancellazioni di voli

21 Settembre 2017, di Mariangela Tessa

Mentre i clienti di Ryanair si preparano ad affrontare la minaccia di una nuova ondata di cancellazioni, in Italia l’Antitrust ha aperto un procedimento istruttorio nei confronti del vettore aereo irlandese Ryanair per presunte pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del Consumo.

In particolare, l’Antitrust contesta che

“le numerose cancellazioni dei voli effettuate o da effettuarsi nelle prossime settimane, secondo quanto riportato da notizie stampa, potrebbero configurare una violazione dei doveri di diligenza di cui all’art. 20 del Codice del consumo, nella misura in cui sarebbero in larga misura riconducibili a ragioni organizzative e gestionali già note al professionista, quindi non a cause occasionali ed esogene al di fuori del suo controllo, causando notevoli disagi ai consumatori che avevano da tempo programmato i propri spostamenti e già prenotato e pagato il relativo biglietto aereo”.

Come accennato, il vettore low cost irlandese potrebbe presto annunciare nuovi stop ai voli a seguito del rifiuto dei piloti della compagnia aerea all’offerta di bonus in denaro in cambio della rinuncia ai giorni di riposo.

Le anticipazioni sono del quotidiano inglese The Guardian, che avrebbe ottenuto il progetto di lettera firmato dai piloti Ryanair di tutta Europa, nella quale piloti dicono no all’offerta del gruppo, rifiutandosi così di lavorare oltre i propri obblighi contrattuali fondamentali. All’inizio di questa settimana, Ryanair aveva detto ai piloti che se avessero rifiutato il bonus di 12.000 sterline, sarebbero stati cancellati altri voli. E questa al momento sembra l’ipotesi più accreditata.

Questo in contrasto con la notizia di ieri secondo cui il vettore low cost avrebbe ridimensionato il numero dei passeggeri coinvolti dalle cancellazioni dei voli delle prossime settimane, passando da 390 mila a 315 mila.

In una nota di aggiornamento la prima compagnia low cost d’Europa — che da lunedì 18 settembre e fino al 28 ottobre annulla circa 2.100 collegamenti su 103.000 ufficialmente per rispettare i riposi annuali dei piloti — spiega che “tutti i clienti sono stati avvisati via mail che il loro viaggio è stato cancellato mettendo a loro disposizione un volo alternativo, il rimborso e ricordando le regole europee”.

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