Russiagate, nuove incriminazioni: Borse sotto stress

20 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

La messa in stato di accusa di altri esponenti di alto profilo russi nell’inchiesta dell’FBI sul Russiagate, lo scandalo sulla presunta ingerenza delle autorità russe nelle elezioni presidenziali Usa di novembre 2016, sta avendo un impatto negativo sui mercati finanziari. Dollaro, Borse e rendimenti dei Bond sono tutti stati messi sotto pressione in seguito alla notizia. Dopo un avvio in sordina S&P 500 e Nasdaq scambiano in territorio positivo, mentre il Dow Jones è in lieve calo. Intorno alle 18 italiane il dollaro guadagna circa mezzo punto percentuale nei confronti dell’euro.

Dopo che 13 funzionari nazionali russi e tre entità del paese sono stati messi sotto accusa per il ruolo avuto nella sospetta manipolazione delle opinioni prima del voto Usa, il consulente speciale Robert Mueller ha annunciato un’altra imputazione nell’ambito della sua indagine volta a scoprire fino a che punto lo staff della campagna elettorale di Trump abbia collaborato con il Cremlino per spostare voti alle presidenziali che poi hanno consegnato a sorpresa la vittoria nelle mani del tycoon immobiliare.

Stavolta il grand jury ha accettato l’incriminazione mossa contro Alex Van Der Zwaan, accusato di aver “volontariamente e consapevolmente fatto dichiarazioni false, fittizie e fraudolente” all’FBI. Van Der Zwaan, genero di un oligarca russo, avrebbe mentito agli inquirenti durante la sua conversazione con l’ex numero due di Paul Manafort, Rick Gates, che di recente ha deciso di cooperare con le autorità. La vicenda in questione riguarda le conversazioni sul rapporto che ha aiutato a preparare Van Der Zwaan per il processo di una politica ucraina, Yulia Tymoshenko.

Sui mercati finanziari la notizia ha innervosito gli investitori e appesantito l’andamento di alcune classi di asset come dollaro Usa e azionario americano, schiacciando al contempo i rendimenti obbligazionari, in un clima di caccia ai beni rifugio.

Gli analisti di Citigroup hanno provato a spiegare la reazione degli investitori sottolineando che il nome di Van Der Zwaan è nuovo e poco noto anche per chi ha seguito la vicenda Russiagate. Si tratta di un avvocato che vive a Londra e lavora per Skadden Arps. Parla russo ed è il genero di un oligarca russo. La sua udienza è fissata per oggi alle 14.30 ora locale”, le 20.30 italiane.