Russia-Turchia: nuove sanzioni e stop a negoziati gasdotto

3 Dicembre 2015, di Daniele Chicca

MOSCA (WSI) – Il presidente russo, Vladimir Putin, non risparmia gli attacchi alla Turchia nel suo discorso alla nazione in diretta televisiva.

Abbiamo sempre ritenuto il tradimento l’ultima e la più vile delle azioni. Che lo sappiano coloro che ci hanno attaccato alle spalle. Perché lo hanno fatto? Francamente cari colleghi non lo so. Forse solo Allah sa perché lo hanno fatto. E forse proprio Allah li ha voluti punire, togliendo loro il dono della ragione

E ancora:

Se qualcuno pensa che le reazioni della Russia saranno limitate alle sanzioni commerciali, si sbaglia di grosso

Putin, inoltre, ha ribadito il richiamo all’unità delle forze occidentali per la lotta al terrorismo:

Una nazione da sola non può sconfiggere il terrorismo internazionale, soprattutto se i confini internazionali sono praticamente aperti, il mondo assiste a una nuova migrazione di persone e i terroristi si giovano di costante flusso finanziario

Sospesi intanto i negoziati tra Russia e Turchia in merito al gasdotto Turkish Stream. A renderlo noto il ministro russo dell’energia, Aleksandr Novak confermando la linea dura adottata dal Cremlino in seguito all’abbattimento da parte dell’aviazione turca del jet russo ai confini con la Siria.