Russia fuori dallo SWIFT potrebbe aderire al CIPS: ecco cos’è

2 Marzo 2022, di Alessandra Caparello

Dallo SWIFT al CIPS: la Russia, estromessa dal sistema di pagamenti internazionali, come conseguenza della sua invasione in territorio ucraino, potrebbe rivolgersi altrove e questo altrove è la Cina.

Russia: da SWIFT a CIPS

SWIFT è l’acronimo che sta per “Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunications”. Trattasi di un fornitore di servizi, con sede legale in Belgio che è stato creato nel 1973, con il compito di gestire gli ordini di pagamento raggruppando oltre 11 mila organizzazioni finanziarie e bancarie in oltre 200 paesi. In sostanza il codice SWIFT è quello su cui viaggiano i messaggi con le istruzioni necessarie per trasferire i fondi: non il denaro vero e proprio, dunque, ma l’indirizzo a cui spedirlo. Il codice Swift è quello che vediamo quando disponiamo un bonifico.

L’Ue sta valutando di escludere le banche russe dal sistema di pagamenti internazionali. Nella proposta compaiono 7 banche russe, fra le quali non ci sarebbe Gazprombank, la finanziaria del colosso energetico che cura le transazioni collegate alle forniture di gas. Fra gli Istituti esclusi da SWIFT invece ci sarebbe VTB Bank, uno dei maggiori istituti russi con filiali in tutto il mondo. Rimanendo in tema banche, la russa Sberbank, sanzionata da Ue e Usa per l’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe del Cremlino, ha deciso di lasciare il mercato europeo come riporta l’agenzia Interfax citando un comunicato di Sberbank.

Tornando all’esclusione da SWIFT, si precisa che il Cremlino ha un suo circuito di pagamento nazionale, il MIR, che attualmente intermedia circa il 25% di tutte le transazioni elettroniche in Russia, Ma è un sistema che funziona solo all’interno del Paese. Da qui l’idea di potersi affidare alla Cina.

Pechino ha un suo corrispettivo del sistema Swif che ci si chiama CIPS a cui le banche russe guardano oggi con fiducia. Acronimo di Cross-Border Interbank Payment System, CIPS è un sistema di pagamento sviluppato nel 2015 dalla Cina e utilizzato principalmente per regolare i crediti internazionali in yuan e i commerci legati alla Belt and Road Initiative. Principale svantaggio però rispetto al sistema SWIFT, è che CIPS ha un raggio di azione molto più ridotto visto che ospita al momento 1.200 istituzioni finanziarie locali di 100 paesi, di cui una ventina russe.