Russia, cosa sta accadendo? Vince Putin ed è fuga di capitali

4 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La fuga di capitali netti dalla Russia dal settore privato nel primo trimestre del 2012, secondo i dati preliminari, è stata pari a 35,1 miliardi di dollari rispetto ai 19,8 miliardi dollari dello stesso periodo del 2011. Lo ha reso noto la Banca di Russia, in riferimento al periodo che è coinciso con la campagna elettorale – segnata da significative proteste di piazza – e l’elezione di Vladimir Putin alla presidenza per il suo terzo mandato.

La Banca centrale ha inoltre rivisto i dati sui deflussi di capitale nel 2011: in precedenza aveva riferito che la cifra era di 84,2 miliardi contro 33,6 miliardi di dollari nel 2010. Secondo i dati corretti per il 2011 la fuga ammonta a 80,5 miliardi contro 34,4 miliardi di dollari dell’anno prima.

La previsione ufficiale della Banca di Russia sul deflusso di capitali dalla Russia nel 2012 è di 10,5 miliardi di dollari. Ma nel mese di gennaio il Primo Vice Presidente della Banca Alexei Ulyukayev ha detto che si prevede un saldo pari a zero di afflusso-deflusso di capitali per l’anno. Allo stesso tempo, c’è una previsione molto più pessimistica del Ministero delle Finanze: la fuga nel 2012 potrebbe raggiungere quasi 40 miliardi.