Russia: altolà agli Usa, “reagiremo facendo crollare dollaro e Treasuries”

5 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Gli Stati Uniti siano attenti a minacciare sanzioni contro la Russia, perchè le ritorsioni potrebbero essere molto pesanti, provocando un’iperinflazione e potenzialmente un collasso del sistema finanziario.

L’avvertimento arriva direttamente da Sergei Glazyev, consulente del presidente russo Vladimir Putin: “Siamo in possesso di un discreto ammontare di Treasuries, più di $200 miliardi – e se gli Stati Uniti osassero di congelare i conti di aziende e cittadini russi, non considereremmo più l’America un partner affidabile”, ha detto. “Incoraggeremmo tutti a smobilizzare i bond americani, a sbarazzarsi di dollari e ad abbandonare il mercato Usa”.

Alle dichiarazioni di Glazyev ha reagito con profonda irritazione l’ex vice ministro dell’Energia Vladimir Milov, critico dell’esecutivo di Mosca, sottolineando che le parole proferite potrebbero alimentare ulteriori vendite non tanto sul dollaro, ma sul rublo, che ha testato lunedì il minimo record contro la valuta Usa a quota 36,5 punti.

“Quell’idiota di Glazyev continuerà a parlare fino a quando il rublo non scivolerà fino a 60 contro il dollaro” ha scritto Milov sul suo account Twitter.